Una donazione di 45 mila euro a sostegno della ricerca sull’autismo promossa dal nostro Ateneo. Bricofer, l’azienda italiana leader nel settore del fai da te, aveva scelto di proporre ancora una volta ai suoi clienti di donare 1 euro alla cassa per i nostri progetti di ricerca. Ora, grazie a questa iniziativa di responsabilità sociale, i fondi raccolti dal 1° dicembre 2017 al 6 gennaio 2018 sostengono la ricerca per la diagnosi precoce e una terapia sempre più mirata.

Un progetto che garantirà terapie più mirate

I fondi raccolti da Bricofer finanzieranno in particolare un progetto specifico che, lungo l’arco di tre anni, trasferirà progressivamente le conoscenze acquisite dai ricercatori dai modelli sperimentali alla realtà del paziente. L’obiettivo finale? Giungere a una terapia sesso-mirata, perché gli uomini possono rispondere ai farmaci in maniera differente rispetto alle donne, e viceversa. Sapere a priori che un uomo o una donna ha una specifica variante genica, offre quindi l’opportunità di essere più mirati nelle terapie.

Il progetto – guidato dal prof. Marcello D’Amelio, docente di Neuroscienze Molecolari – prevede la copertura dei costi del contratto di una persona dedicata, di una piccola attrezzatura per la biologia molecolare e dei reagenti necessari alla sperimentazione di laboratorio.

L’impegno di Bricofer dal 2012

Bricofer sostiene i nostri progetti di ricerca sull’autismo dal 2012. Le sue donazioni in questi anni hanno finanziato il lavoro di giovani borsisti e ricercatori e contribuito all’acquisto di strumentazioni di laboratorio fondamentali per scoprire la causa genetica dell’autismo.

Terapie personalizzate a partire dal capello del paziente, grazie alla creazione in vitro di cellule neuronali. È la nuova frontiera della ricerca sull’autismo, che vede in prima linea l’Università Campus Bio-Medico di Roma e il King’s College di Londra.

La messa a punto di terapie personalizzate è quanto promette una mappatura sempre più dettagliata del genoma. Oggi questo è possibile grazie a una tecnica innovativa, conosciuta come ArrayCGH, ossia Comparative Genomic Hybridization, utilizzata presso i laboratori del Centro Mafalda Luce per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo di Milano. È all’interno di questa struttura che la nostra Università svolge attività clinica e di ricerca sull’autismo. A breve, grazie al recente acquisto di un sequenziatore di nuova generazione, i ricercatori del Centro avvieranno l’attività di sequenziamento del DNA (Next Generation Sequencing, NGS), processo che permette a sua volta di individuare la causa genetica dell’autismo.

Un impegno dall’orizzonte internazionale

UCBM inoltre è entrata a far parte del Consorzio Mondiale dell’Autismo, coordinato dall’Università di New York Monte Sinai, che ha come scopo proprio il sequenziamento del genoma di soggetti autistici tramite NGS. Continua poi da parte dell’Ateneo l’impegno all’interno del NIDA (Network italiano per il riconoscimento precoce dei disturbi dello spettro autistico), mirato all’individuazione di atipicità evolutive già nel primo anno di vita di un bambino.

Nel prossimo triennio, i nostri ricercatori si occuperanno di identificare in modo sempre più approfondito mutazioni e varianti genetiche rare attraverso l’analisi del genoma di famiglie con bambini ad alto rischio. L’identificazione tempestiva delle varianti permetterà l’inserimento di questi bambini all’interno di un opportuno e mirato programma di intervento terapeutico sempre più efficace e personalizzato.

Investire nel cambiamento

Progetti di ricerca, cattedre, corsi e master, aule multimediali, borse di studio per dottorandi, strumentazioni di laboratorio, contratti per ricercatori, strumenti diagnostici e chirurgici, reparti. Sono solo alcuni esempi concreti di ciò che potremo finanziare grazie alla donazione di 15 mila, 30 mila, 50 mila, 100 mila euro o più della tua azienda o fondazione.

La donazione non ha un valore esclusivamente filantropico: porta in sé i concetti di reciprocità, investimento e cambiamento. Effettuando una donazione all’Università Campus Bio-Medico di Roma o alla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, contribuisci alla trasformazione positiva della comunità in cui vivi attraverso il lavoro quotidiano di chi si impegna in prima linea nella ricerca scientifica, nell’assistenza sanitaria e nella formazione universitaria.

Una donazione è importante, il sostegno continuo è indispensabile

Se scegli di donare in modo continuativo, sarà come averti al nostro fianco giorno dopo giorno. Potremo contare su risorse preziose per pianificare al meglio le nostre attività, garantendo così ai progetti di formazione, ricerca e assistenza clinica la possibilità di un miglioramento costante e continuo nel tempo.

Come donare

Scegli tra le diverse modalità di donazione nel box grigio qui sotto e specifica nella causale la destinazione della tua donazione.

Se desideri ricevere una lettera di ringraziamento e/o materiale informativo, inserisci nella causale il tuo indirizzo postale completo.

Ricorda che l’importo donato fruisce dei benefici fiscali previsti dalla legge: conserva la ricevuta postale, bancaria o l’estratto conto.

 

Dona ora

Il tuo dono cambia il futuro

Con un lascito solidale decidi a chi destinare il tuo patrimonio o parte di esso, sempre salvaguardando i diritti dei legittimi eredi, compiendo un gesto di grande solidarietà, nel segno dell’altruismo e della responsabilità sociale. La tua scelta può diventare qualcosa di molto importante: un atto di amore e di fiducia nei confronti della società.

Lasci un segno tangibile del tuo impegno come esempio per i tuoi cari e a favore delle nuove generazioni, un aiuto concreto verso chi sceglie ogni giorno di mettere la propria vita al servizio degli altri, per costruire insieme un futuro migliore.

Cos’è un lascito solidale

Un lascito solidale può essere di vario tipo:

  1. una donazione testamentaria, cioè una somma di denaro, azioni, fondi d’investimento; beni mobili come un’opera d’arte, un gioiello o anche un arredo; beni immobili come un appartamento, un terreno, un edificio – senza ledere la parte del patrimonio riservata agli eredi legittimi
  2. una polizza vita
  3. in assenza di eredi legittimari, puoi anche destinare il valore del TFR.

Cambia il futuro, sostieni il Campus Bio-Medico

Attraverso un lascito solidale a favore della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, o dell’annessa Università, aiuti le nuove generazioni a costruire un futuro migliore, in particolare attraverso la formazione clinica, la cura e la ricerca sanitaria.

Grazie alla tua scelta, potremo ad esempio finanziare un progetto di ricerca, una cattedra universitaria per la formazione dei giovani medici, un’apparecchiatura sanitaria.

Come fare un lascito solidale

Disporre un lascito solidale è molto semplice. Basta indicare:

  • la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico come beneficiaria della donazione testamentaria, del TFR o della polizza vita, e il suo codice fiscale 96493500589

oppure

  • l’Università Campus Bio-Medico di Roma come beneficiaria della donazione testamentaria, del TFR o della polizza vita, e il suo codice fiscale 97087620585

In caso di intestazione di una polizza vita, puoi comunicare questi dati sia all’atto della sua sottoscrizione sia successivamente all’agenzia di assicurazione. Ti invitiamo sempre ad informarci.

Tutto quello che devi sapere sui lasciti solidali

Hai dubbi sulle donazioni testamentarie? Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato, rispondiamo qui sotto alle domande più frequenti.

Perché fare testamento?

Il testamento è lo strumento più efficace per fare in modo che le proprie volontà vengano comunicate nella loro autenticità e al momento opportuno e, soprattutto, fatte rispettare attraverso la destinazione dei beni ai soggetti indicati dal testatore. In caso di mancanza di testamento, il patrimonio ereditario verrà ripartito per legge (artt. 565-586 cc.) tra gli “eredi legittimi” (coniuge, discendenti legittimi e naturali, ascendenti, fratelli e sorelle, parenti fino al sesto grado), con precedenza del parente più prossimo ed esclusione dei parenti più remoti. In casi di totale assenza di eredi, il patrimonio passerà interamente allo Stato Italiano.

Perché è importante lasciare una donazione testamentaria al Campus Bio-Medico?

L’intero valore donato potrà essere utilizzato per le finalità indicate dal testatore, nel caso abbia fornito precise indicazioni, o comunque sarà messo a frutto per garantire un futuro migliore alle future generazioni, oltre che ai propri cari.

Posso scegliere liberamente la destinazione del mio lascito solidale?

Il testatore può decidere di destinare al Campus Bio-Medico un lascito per:

  • fini istituzionali, quindi per il progresso nell’ambito della formazione, della ricerca e dell’assistenza
  • una specifica finalità, scegliendo un’area d’intervento tra formazione, ricerca o assistenza e quindi, all’interno dell’area prescelta, precisando ulteriormente un progetto specifico (ad es. patologia, linea di ricerca, reparto, attrezzatura e macchinari, borse formative ecc.).

Quali beni posso lasciare al Campus Bio-Medico?

Il testatore può decidere di destinare qualsiasi tipo di bene al Policlinico Universitario o all’Ateneo: somme di denaro, beni immobili, beni mobili, titoli, azioni, fondi di investimento, una polizza vita, il TFR – Trattamento di Fine Rapporto lavorativo. Anche il più piccolo lascito ha un grande valore.

Come verranno impiegati i beni che lascio al Campus Bio-Medico?

I beni lasciati al Policlinico Universitario o all’Ateneo potranno essere convertiti in denaro – il cui ricavato andrà a finanziare attività e progetti concreti per la ricerca, la cura e lo studio per la salute di tutti – oppure sarà utilizzato per le finalità indicate dal testatore, nel caso abbia fornito precise indicazioni. L’ente beneficiario si riserva comunque di segnalare al testatore le priorità di intervento istituzionali, senza tuttavia orientarne in modo vincolante le scelte relative al lascito.

Chi non può essere escluso dalla successione?

Gli eredi legittimari: coniugi, figli legittimi o naturali o i loro discendenti, genitori o, in mancanza, nonni o avi. A questi individui la legge destina una quota prestabilita (“quota indisponibile” o legittima) di cui il testatore non può disporre.

Avendo parenti diretti è possibile destinare una parte della propria eredità ad altre persone?

La quota rimanente (“quota disponibile”) è liberamente disponibile dal testatore, che può destinarla a una persona o Ente che gli è stato particolarmente vicino.

Ho già fatto testamento, ma vorrei includere la Fondazione Policlinico Universitario oppure l’Università Campus Bio-Medico tra i beneficiari. Come posso fare?

Il testamento può essere modificato o revocato in qualunque momento. Se la modifica è di piccola entità, sarà sufficiente aggiungere una postilla (“codicillo”) a mano in calce al proprio testamento, specificando la ragione sociale e il codice fiscale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico oppure dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e l’entità del lascito. Diversamente sarà opportuno scrivere un nuovo testamento.

Chi è l’esecutore testamentario?

È il soggetto scelto dal testatore con il compito di fare in modo che venga rispettata la sua volontà. Può essere un erede come un soggetto estraneo all’eredità. La nomina di un esecutore testamentario non è obbligatoria, ma consigliata in caso di particolare complessità.

Per fare testamento è necessario recarsi dal notaio?

La presenza del notaio è necessaria solo nel caso in cui il testatore voglia redigere un testamento pubblico. In ogni caso è consigliabile affidarsi a un notaio che offra una consulenza qualificata sulla redazione del testo e conservi con cura il documento.

È vero che i lasciti a favore del Campus Bio-Medico sono totalmente esenti da tassazione?

La legge prevede che non siano soggetti all’imposta di successione o di donazione, né a imposta ipotecaria e catastale. Il loro valore viene quindi interamente utilizzato a sostegno delle attività e dei progetti del Campus Bio-Medico.

Sarà garantita la mia privacy?

Se il testatore lo desidera, verrà garantita l’assoluta riservatezza dei suoi dati.

 

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