Lo stato naturale, questo il titolo del concerto proposto da Stefano Scartocci (pianoforte) e Giovanni Imparato (voce e percussioni) a sostegno dei progetti di musicoterapia.

Grazie di cuore a tutti Voi!

Desidero ringraziare pubblicamente il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in particolare lo staff sanitario dei Reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia e il dr. Lusini che, lo scorso settembre, ha praticato a mio marito un triplice bypass aortocoronarico, salvandogli letteralmente la vita.

Comincio dall’inizio, cioè da circa una settimana prima dell’intervento, quando mio marito si è sottoposto di sua iniziativa a un test da sforzo per accertare la reale causa dell’affanno che lo affliggeva da tempo. Da quel momento, il personale sanitario non ha perso un attimo. Appurato che la causa poteva risiedere in un problema coronarico, dopo pochissimi giorni mio marito è stato ricoverato per praticare la coronarografia, quindi, dopo tre giorni esatti, veniva sottoposto all’intervento di bypass. In realtà il rischio era tale che mio marito avrebbe potuto morire, senza alcuna esagerazione, da un momento all’altro. È quanto mi ha comunicato l’ottimo dr. Lusini all’uscita della sala operatoria, dicendomelo con tatto, sorridendo, con una straordinaria empatia nei confronti della mia sofferenza, dandomi coraggio perché l’intervento – serio e importante – sarebbe sicuramente andato bene. Ed è stato così.

Che dire poi della struttura sempre pulitissima, del personale sempre disponibile e pronto a fornire aiuto e informazioni con pazienza e diligenza, delle regole rispettate con rigore e serietà – dal divieto di portare cibo agli ammalati all’alternarsi dei visitatori al loro capezzale, per non arrecare disturbo e favorire l’azione del personale sanitario. Tutto ciò è indice di grandissimo senso di civiltà e di religioso rispetto, raro a vedersi, nei confronti dell’umanità sofferente.

Oggi mio marito Corrado sta bene grazie alle cure tempestive del vostro personale sanitario.

Per noi che abbiamo vissuto questa storia a lieto fine, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è un essenziale punto di riferimento che consigliamo a tutti, indistintamente.

Quindi, grazie di cuore a tutti Voi!

Maria Assunta Impagliazzo con Corrado Lunetta

Acquista le clementine solidali e sostieni lo sviluppo di nuove tecniche mininvasive contro il tumore al pancreas.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus a favore dell’Unità di Endoscopia del nostro Policlinico Universitario, in collaborazione con Animo Calabria Onlus e con il sostegno di Sport City.

Un corso di alta formazione rivolto agli estetisti per diventare beauty recovery specialist, ovvero professionisti che agiscono nella fase di recupero della morfologia estetica del paziente – dopo interventi chirurgici particolarmente traumatici – come supporto anche psicologico della persona con patologie debilitanti.

Il percorso formativo, promosso dall’Unità di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica del nostro Policlinico Universitario, partirà il 14 dicembre e si inserisce in una serie di iniziative che valorizzano l’importanza della cura della bellezza come strumento terapeutico nelle pazienti. Perché non solo con i medicinali e gli interventi chirurgici, ma anche con il trucco è possibile “curare”.

Curare con la cosmesi, missione possibile

Accenni antropologici della cura estetica, cosmeceutica e cosmetologia, dermatologia e psicologia, ma anche dispositivi bio-medicali e dermopigmentazione, tricocosmeceutica e trucco camouflage. Di questo e non solo si parlerà durante il programma formativo, articolato in 10 diversi moduli tematici, con l’obiettivo di rendere gli estetisti capaci di individuare i trattamenti specifici funzionali alle esigenze di ogni singolo paziente.

Un percorso altamente professionalizzante garantito dalla competenza dei docenti, tutti medici del nostro Policlinico Universitario ed esperti del settore.

Una sfida accolta dalle aziende

Due le aziende che, ad oggi, hanno accettato la sfida lanciata da UCBM. Si tratta di Ripar Cosmetici, partner tecnico del corso, e di Tricostarc, studio tricologico che offre soluzioni innovative a chi soffre di calvizie dermatologica o oncologica. Ma tante altre aziende possono accogliere l’invito di UCBM e diventare partner di quest’iniziativa a favore delle donne e di un approccio terapeutico che metta al centro il loro benessere psicofisico.

Perché sempre più estetisti possano avere accesso al corso, è inoltre possibile garantire loro borse di studio a copertura totale o parziale.

 

Accetta la sfida

Nonostante il grigio dell’autunno incombesse sulla Capitale, il 28 ottobre Roma si è tinta di rosa. Quello delle biciclette che hanno pedalato a favore della prevenzione e della cura del cancro al seno, per sconfiggere quello che ancora oggi è il tumore più diffuso tra le donne, con oltre 50 mila nuovi casi in Italia nel 2017.

Bicinrosa, pedalata solidale promossa nell’ambito di Ottobre rosa della Breast Unit del nostro Policlinico Universitario, è stata organizzata anche in questa sua seconda edizione in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e con il supporto tecnico-organizzativo di Europe Direct Roma Innovazione e di Asd Ciclismo Lazio. I fondi raccolti tramite sottoscrizioni e donazioni saranno devoluti proprio alla Breast Unit per sostenere la ricerca.

Fare sport allontana il cancro al seno

Un evento che – con il patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma e Europa Donna – ha saputo sconfiggere la pioggia per vincere la battaglia contro il carcinoma alla mammella, richiamando l’attenzione sull’importanza dello sport e di un’alimentazione sana per la prevenzione di questa patologia.

Percorso accorciato per la pedalata di quest’anno, ma Giacomo Nizzolo, testimonial dell’evento, non ha voluto mancare. Il corridore professionista, campione d’Italia nel 2016 e vincitore di due classifiche a punti del Giro d’Italia, ha applaudito “tutti coloro che non si sono scoraggiati nonostante il cattivo tempo. Le persone che lottano contro il tumore al seno sono un esempio – ha aggiunto lo sportivo. “La bici fa bene – ha infine concluso – è il mezzo perfetto per la prevenzione del tumore”. Anche Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha voluto pedalare insieme ai presenti.

L’appuntamento è ora per la terza edizione di Bicinrosa, prevista nell’ottobre 2019. Per continuare a salire in sella contro il tumore al seno, sempre secondo lo slogan “Nessuno perde. Tutti vincono”.

Dopo Noemi, un’altra giovane donna ha deciso di donare i propri capelli alla Banca della parrucca, progetto che da alcuni mesi supporta le pazienti oncologiche del nostro Policlinico Universitario. Si chiama Damiana Morea, ha 25 anni e studia Infermieristica presso il nostro Ateneo.

La giovane studentessa ha scoperto la Banca della parrucca lavorando su un progetto di tesi focalizzato proprio all’oncologia: “Presa dalla scrittura della mia tesi dedicata alle pazienti oncologiche – racconta – sono venuta a conoscenza del progetto e ho deciso di contribuire anch’io, nel mio piccolo, a regalare un sorriso alle pazienti, donando loro i miei capelli”.

Una tesi sull’importanza della bellezza per le pazienti oncologiche

La tesi di Damiana è “uno studio osservazionale riguardante l’importanza dell’immagine di sé nella donna con carcinoma mammario“, un progetto quindi perfettamente in linea con l’obiettivo della Banca della parrucca, nata per mettere a disposizione delle pazienti oncologiche copricapo, parrucche e consulenze estetiche personalizzate. Spiega Damiana: “Sottoporró alla paziente un questionario per valutare le conoscenze circa le banche della parrucca, il tatuaggio paramedicale e i centri estetici oncologici. Fornirò inoltre un opuscolo informativo che illustra i benefici di questi ultimi”. Ma il suo studio non finisce qui: “A distanza di sei mesi, sottoporró un secondo questionario per valutare i benefici ricevuti dalle pazienti”.

Chissà che i capelli donati da Damiana non vadano proprio a sostenere le stesse pazienti che coinvolgerà attraverso la sua tesi. Intanto, è davvero semplice donare i propri capelli e moltiplicare così il suo gesto.

 

Guarda il video tutorial

La Fondazione Un respiro per la vita Onlus organizza uno spettacolo a favore dell’omonimo progetto di ricerca, prevenzione, diagnosi e cura del tumore al polmone portato avanti dall’Università Campus Bio-Medico di Roma.

La serata prevede come filo conduttore il respiro: il respiro di un bambino appena nato, il respiro di un atleta prima di una gara, il respiro di un tenore prima di prendere una nota impossibile…

Lo spettacolo sarà presentato da Lorella Cuccarini assieme a Pippo Baudo e a Rita Dalla Chiesa, e vedrà la partecipazione straordinaria di artisti, musicisti, cantanti e sportivi.

Nessuno perde. Tutti vincono! Questo lo slogan di Bicinrosa, pedalata solidale per le vie del centro storico di Roma promossa nell’ambito di Ottobre rosa dalla Breast Unit del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e con il supporto tecnico-organizzativo di Europe Direct Roma Innovazione e di Asd Ciclismo Lazio.

Bicinrosa è una manifestazione sportiva amatoriale che mira a sensibilizzare le donne e la popolazione in generale sull’importanza della prevenzione e della cura del tumore al seno.

www.bicinrosa.it

Prosegue nel nostro Policlinico Universitario il progetto di musicoterapia che, ogni quarto giovedì del mese, prevede concerti pensati sia per i pazienti che per il personale medico.

Protagonista stavolta sarà l’arpa di Augusta Giraldi.

In occasione della conferenza stampa di presentazione della pedalata solidale Bicinrosa, è prevista una giornata informativa sul tema L’Europa contro il cancro al seno: lo sport e l’alimentazione come prevenzione.

Contro il carcinoma mammario e nell’ambito di Ottobre rosa, la manifestazione sportiva amatoriale Bicinrosa desidera infatti promuovere stili di vita corretti e sensibilizzare le donne e la popolazione in generale.