Una raccolta fondi molto particolare quella di Argentero, lanciata attraverso l’associazione di cui è vice presidente: 1 Caffè si ispira alla tradizione del “caffè sospeso” per sostenere e invitare a sostenere ogni settimana una diversa realtà solidale.
Così, grazie alla sensibilità dell’attore, i fondi raccolti attraverso i “caffè sospesi” donati da lunedì 9 a domenica 15 dicembre sono stati destinati alla nascita del nostro Pronto Soccorso. “Lo potrete vedere finito nel 2020”, spiega Argentero. “Magari anche all’interno di alcune scene della serie che stiamo girando”.
Un gruppo di amici che ha scoperto quanto è bello donare. Un’organizzazione senza scopo di lucro formata da persone che vogliono cambiare il mondo un caffè alla volta. L’associazione 1 Caffè si ispira alla tradizione del “caffè sospeso” per sostenere e invitare a sostenere ogni settimana una diversa realtà solidale. Perché “iniziare la giornata con una piccola buona azione è semplice, gratificante, energetico… come bere un caffè. E, se siamo tanti, può davvero fare la differenza!”.
1 Caffè per il nostro Pronto Soccorso
Nei suoi sei anni di attività, l’associazione ha sostenuto più di 400 realtà associative operanti in Italia e nel mondo per diverse cause sociali. 66.959,56 gli euro raccolti nel 2015, fino ad arrivare ai 98.200,00 del 2018.
Ora, grazie alla sensibilità di Luca Argentero, l’associazione ha deciso di destinare alla nascita del nostro Pronto Soccorso i fondi raccolti grazie ai “caffè sospesi” da lunedì 9 a domenica 15 dicembre.
Sostieni la nascita del Pronto Soccorso con un caffè
Accogliere l’invito di 1 Caffè è molto semplice: basta donare online un caffè (1 euro) o una colazione (5 euro) attraverso bonifico bancario, Satispay, Tinaba o Paypal.
Aiutaci a realizzare il Pronto Soccorso, un caffè alla volta.
Una lotteria solidale promossa dalla Biomedical University Foundation e dall’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus mette in palio una Vespa elettrica donata da Piaggio a favore della nascita del nostro Pronto Soccorso. La Vespa elettrica, attualmente esposta nella hall del nostro Policlinico Universitario, sarà assegnata a un vincitore estratto a sorte.
Un sito web e un’app per permettere a chiunque di scoprire e sostenere le più valide iniziative del terzo settore. Perché, grazie al digitale, tutti possono contribuire fattivamente, in modo semplice e sicuro, a fare la differenza. La piattaforma web e l’app DonaconTIM danno la possibilità di sostenere il Pronto Soccorso del nostro Policlinico Universitario. Un servizio fondamentale per una popolazione di circa 180 mila persone, una struttura all’avanguardia e attenta alle fragilità che finalmente vede la luce.
Sostienici su DonaconTIM
Medici e infermieri del nostro Policlinico Universitario sono pronti ad accoglierti anche nell’emergenza. Tu sei pronto a sostenerli? Visita ora la pagina del progetto nel sito web DonaconTIM o scarica gratuitamente l’app omonima all’interno dagli store iOS e Android: il tuo contributo sarà fondamentale per dare un nuovo Pronto Soccorso a Roma.
10 mila biglietti in vendita a 5 euro. È questa la prima iniziativa che chiama a raccolta quanti hanno a cuore la realizzazione del Pronto Soccorso del nostro Policlinico Universitario, un progetto fondamentale per il territorio che sarà ultimato nei primi mesi del 2020.
La lotteria solidale, promossa dalla Biomedical University Foundation e dall’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus, mette in palio una Vespa elettrica color grigio argento e con profilo azzurro elettrico. La Vespa, donata da Piaggio e attualmente esposta nella hall del nostro Policlinico Universitario, sarà assegnata a un vincitore con estrazione a sorte il 16 novembre 2019 NUOVA DATA ESTRAZIONE: 15 GENNAIO 2020.
Come partecipare alla lotteria
Partecipare all’estrazione è molto semplice. Basta acquistare uno o più biglietti in vendita al desk dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus presso il nostro Policlinico Universitario oppure attraverso i volontari dell’associazione stessa.
Il ricavato della vendita dei biglietti sarà interamente devoluto a sostegno del nascente DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di I livello.
Antonio Danile era un brillante avvocato di Mariano Comense che, dopo aver combattuto contro la depressione per 25 anni, ha perso la vita a causa di questo male un venerdì dello scorso anno. Un’esistenza la sua che non si è conclusa, ma trasformata in un nuovo inizio per 2,8 milioni di malati in Italia.
L’Associazione Antonio Danile è nata lo scorso mese di maggio in Brianza, “non per solidarietà, ma per egoismo”. A volerla, la madre di Antonio, Carolina Manzella, e il fratello Francesco: “Volevamo riprenderci una rivincita nei confronti della malattia”, spiega quest’ultimo. Due gli scopi dell’associazione: rompere il silenzio sulla depressione, informando la popolazione, e raccogliere fondi per la ricerca scientifica.
Due obiettivi già centrati grazie a numerose iniziative. L’ultima, lo scorso venerdì 11 ottobre allo Sporting Club di Monza, ha sensibilizzato i tanti partecipanti a una serata che ha permesso di donare 13 mila euro alla ricerca contro la depressione.
Una nuova cura per i malati di depressione
I fondi raccolti nel corso della cena solidale – introdotta dal Direttore Clinico del nostro Policlinico Universitario, Rossana Alloni – sosterranno in particolare la sperimentazione dell’elettrostimolazione per modulare la funzione celebrale, inizialmente a favore delle donne con depressione post parto. Come ha spiegato infatti il prof. Vincenzo Di Lazzaro, direttore dell’UOC di Neurologia, La stimolazione transcranica magnetica ripetitiva non è una tecnica nuova, essendo stata introdotta negli anni ’90 nello studio di malattie come il Parkinson. Tuttavia, nonostante l’appello dei neurologi, non è ancora accessibile ai malati di depressione: i costi per i pazienti sono proibitivi e non esiste un protocollo definito.
Un progetto presentato alla Camera dei Deputati
Un progetto, quello della nostra UOC di Neurologia, la cui prima parte era già stata finanziata proprio dalla famiglia Danile. Ed erano stati sempre i familiari di Antonio a presentarlo alla Camera dei Deputati, insieme ai nostri neurologi. Ora, a distanza di alcuni mesi, questo nuovo evento segna un ulteriore, importante tassello nella battaglia contro la depressione. Una lotta che l’Associazione Antonio Danile sogna di vincere anche attraverso “campagne di sensibilizzazione e un numero verde dedicato ai familiari dei pazienti depressi”.
Intanto, lo sketch di Germano Lanzoni, in arte “il signor Imbruttito”, ha saputo far sorridere i tanti generosi ospiti della serata: “La comicità è un antidepressivo naturale. Ce l’abbiamo tutti inside”. E chissà che il prossimo anno, durante lo stesso evento, non sia invece il prof. Di Lazzaro a portare belle notizie, magari annunciando finalmente l’accessibilità della nuova cura.
La cena di gala sarà preceduta da un momento di intrattenimento musicale. A seguire, interverranno le figure istituzionali dell’associazione e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.
Nemmeno la pioggia ha fermato Bicinrosa, pedalata solidale per le vie del centro storico di Roma promossa dalla Breast Unit del nostro Policlinico Universitario. Proposta quest’anno domenica 22 settembre, in concomitanza con la Rome Half Marathon Via Pacis, ha sensibilizzato le donne e la popolazione in generale sull’importanza della prevenzione e della cura del tumore al seno, grazie alla partecipazione di decine di persone che, nonostante la pioggia, hanno scelto di scendere in campo – anzi, in strada – contro questa patologia.
La manifestazione sportiva amatoriale, partita dapiazza Pia, in via della Conciliazione, e terminata in piazza della Chiesa Nuova (4.6 i chilometri percorsi da ciascun partecipante), è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, con il supporto tecnico organizzativo dei volontari Bicinrosa, di Europe Direct Roma Innovazione e di ASD Ciclismo Lazio.
Nessuno perde. Tutti vincono! Con questo slogan sono stati raccolti 1.405 euro, somma che sosterrà i progetti di ricerca promossi dalla nostra Breast Unit.
Nessuno perde. Tutti vincono! Questo lo slogan di Bicinrosa, pedalata solidale per le vie del centro storico di Roma promossa in concomitanza con la Rome Half Marathon Via Pacisdalla Breast Unit del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, con il supporto tecnico organizzativo dei volontari Bicinrosa, di Europe Direct Roma Innovazione e di ASD Ciclismo Lazio.
Bicinrosa è una manifestazione sportiva amatoriale che mira a sensibilizzare le donne e la popolazione in generale sull’importanza della prevenzione e della cura del tumore al seno. La pedalata partirà daPiazza Pia – Via della Conciliazione alle ore 9.40 e terminerà in piazza della Chiesa Nuova alle 11, per circa 4.600 km.
È Piaggio la prima azienda che ha accettato la sfida del nuovo Pronto Soccorso. Attraverso la donazione di una Vespa elettrica alla Biomedical University Foundation, ha scelto di sostenere la realizzazione del nuovo DEA in modo concreto. In mostra nella hall del Policlinico Universitario, la Vespa sarà infatti protagonista di un’iniziativa di raccolta fondi.
“Una Vespa che guarda al futuro puntando sulla tecnologia, sull’unicità e sul rispetto dell’ambiente, proprio come il Pronto Soccorso UCBM“. Così l’on. Matteo Colaninno, Vice Presidente del Gruppo Piaggio, durante il brindisi che oggi, 4 luglio, ha sancito la sua consegna. Con lui, anche il prof. Raffaele Perrone Donnorso, promotore dell’iniziativa e componente dei vertici UCBM, e il prof. Paolo Arullani, Presidente della Biomedical University Foundation. L’ing. Paolo Sormani, Direttore generale del Policlinico Universitario, ha invece confermato che i lavori per il nuovo Pronto soccorso procedono secondo le tempistiche previste e saranno quindi ultimati nei primi mesi del 2020.
Il dono della Vespa è un primo segnale di partecipazione corale, un promemoria che vuole stimolare la generosità di quanti accetteranno di essere parte di un progetto fondamentale per il territorio.