10 mila biglietti in vendita a 5 euro. È questa la prima iniziativa che chiama a raccolta quanti hanno a cuore la realizzazione del Pronto Soccorso del nostro Policlinico Universitario, un progetto fondamentale per il territorio che sarà ultimato nei primi mesi del 2020.
La lotteria solidale, promossa dalla Biomedical University Foundation e dall’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus, mette in palio una Vespa elettrica color grigio argento e con profilo azzurro elettrico. La Vespa, donata da Piaggio e attualmente esposta nella hall del nostro Policlinico Universitario, sarà assegnata a un vincitore con estrazione a sorte il 16 novembre 2019 NUOVA DATA ESTRAZIONE: 15 GENNAIO 2020.
Come partecipare alla lotteria
Partecipare all’estrazione è molto semplice. Basta acquistare uno o più biglietti in vendita al desk dell’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus presso il nostro Policlinico Universitario oppure attraverso i volontari dell’associazione stessa.
Il ricavato della vendita dei biglietti sarà interamente devoluto a sostegno del nascente DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di I livello.
Leggi la scheda tecnica della Vespa
Reshaping skills and knowledge through lifelong learning. Questo il sottotitolo dell’evento pensato dal nostro Ateneo per tutte le aziende interessate al tema della Tech Revolution.
Il meeting si aprirà con un aperitivo, subito dopo la registrazione degli ospiti. Al centro dell’evento sarà tuttavia un tavolo di discussione con referenti aziendali di diversa provenienza. Al termine dell’impact speech, infine, la presentazione del piano di sviluppo triennale del nostro Ateneo e del catalogo formativo della Facoltà dipartimentale di Ingegneria.
Per info: [email protected]
Una scoperta storica sull’origine del morbo d’Alzheimer
Una scoperta che ha fatto subito il giro del mondo, aprendo nuove frontiere per la cura del morbo d’Alzheimer. Secondo lo studio coordinato dal prof. Marcello D’Amelio e dalla sua Unità di Ricerca di Neuroscienze molecolari, l’origine dell’Alzheimer non risiede nella parte del cervello legata alla memoria, ma in quella deputata all’umore. Una tesi già confermata da una sperimentazione su pazienti svolta dall’Università di Sheffield, in Inghilterra, e che ora, pubblicato su Nature Communications, è uno degli studi più citati nella comunità scientifica internazionale.
Alla ricerca di una cura per l’Alzheimer
Raramente i risultati della ricerca di laboratorio raggiungono rapidamente l’applicazione clinica sul paziente. Non è questo il caso della scoperta del prof. D’Amelio e della sua équipe di ricerca, che potrebbe cambiare presto la vita di chi soffre di questa patologia neurodegenerativa – la più comune forma di demenza – per la quale per ora non esiste cura efficace.
Aprile 2017 – Il team UCBM scopre l’origine dell’Alzheimer
Il team del prof. D’Amelio scopre che l’Area Tegmentale Ventrale (VTA) – un’area del cervello che regola diverse funzioni quali ad esempio quella della gratificazione – va incontro a degenerazione molto prima che si formino le caratteristiche placche di beta-amiloide nelle aree del cervello storicamente associate alla malattia.
Marzo 2018 – Uno studio inglese su pazienti conferma la scoperta
Uno studio dell’Università di Sheffield (Inghilterra) dimostra con tecniche di risonanza magnetica nucleare che la VTA è effettivamente coinvolta nelle fasi precoci di malattia di Alzheimer. È la prima conferma sull’uomo. Il prof. D’Amelio la commenta in un editoriale sul Journal of Alzheimer’s Disease, rivista su cui è pubblicato il lavoro prodotto dal gruppo inglese.
Settembre 2018 – Uno studio italiano aggiunge nuovi dettagli
Uno studio tutto italiano, sotto la spinta del prof. D’Amelio, aggiunge ulteriori dettagli sul coinvolgimento della VTA in pazienti a diverso grado di sviluppo di malattia e che presentano alterazioni delle funzioni non-cognitive (ad esempio apatia, disturbi del sonno e dell’appetito).
Maggio 2018 – Iniziano le ricerche per la sperimentazione di nuovi farmaci
L’americana Alzheimer’s Association assegna al prof. D’Amelio un finanziamento triennale per ulteriori ricerche finalizzate alla sperimentazione preclinica di farmaci capaci di ridurre o addirittura bloccare la degenerazione della VTA. Le ricerche sono attualmente in corso.
Febbraio 2019 – Una ricerca valuta l’efficacia della musica contro l’Alzheimer
Farmindustria decide di sostenere la ricerca del prof. D’Amelio sponsorizzando uno studio non farmacologico. Poiché è noto che l’ascolto di alcuni tipi di musica funge da potente stimolatore della VTA, lo studio punta a stimolarla proprio in questo modo. La ricerca, attualmente in corso, valuterà l’efficacia della musica nel rallentare la progressione del morbo d’Alzheimer.
Giugno 2021 – Trovata la chiave per la diagnosi precoce
Un nuovo studio promosso dall’IRCCS Santa Lucia insieme ai nostri ricercatori e all’Università di Torino ha individuato nelle lesioni dell’area tegmentale ventrale (VTA) la capacità di predire lo sviluppo dell’Alzheimer, scoprendo così una finestra di intervento di due anni prima che la malattia si manifesti. La scoperta ha aperto nuovi importanti scenari per la diagnosi precoce.
L’impegno dei ricercatori continua
L’impegno quotidiano del prof. D’Amelio e del suo team continua quindi in laboratorio, per offrire presto nuove possibilità di cura a quanti soffrono della malattia di Alzheimer: circa il 5% della popolazione mondiale sopra i 60 anni, 1 milione di persone solo in Italia. Un numero che – dato il continuo invecchiamento della popolazione – potrebbe triplicare nei prossimi 40 anni, con costi sociali ed economici elevatissimi. Al lavoro dei nostri ricercatori è rivolta la speranza di tutti i pazienti e soprattutto dei loro cari.
Dona ora
Sono 14 le borse di studio a copertura totale delle tasse universitarie che saranno erogate a studenti meritevoli iscritti al primo anno dei CdL in Infermieristica e Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile e dei CdL e CdLM in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.
Per ciascuno dei nostri 11 Corsi di Laurea e Corsi di Laurea Magistrale sarà inoltre disponibile una borsa di studio a copertura del 50% delle tasse universitarie. Queste borse di studio, finanziate interamente da UCBM, saranno erogate invece sulla base del merito e del reddito.
Una scelta di impegno e responsabilità
Ma il nostro Ateneo non è solo in questo progetto. Fondazione Cattolica Assicurazioni, Banco BPM, Società LIUNI, UBI Banca e Lottomatica hanno infatti deciso di sostenerci “adottando” i nostri studenti più meritevoli. Grazie alla loro scelta, sarà possibile garantire una formazione di qualità ad alcuni dei nostri giovani più brillanti.
Sostieni il merito
Progetti di educazione alimentare in Tanzania
Sono 7 le studentesse del Corso di Laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione umana partite il 13 agosto per il monastero di Mvimwala, in Tanzania. In collaborazione con Golfini Rossi Onlus, stanno monitorando lo stato nutrizionale degli alunni della scuola primaria St. Placidus tramite la raccolta di misurazioni antropometriche, per poi intervenire con progetti di educazione alimentare e sulle norme igieniche e sanitarie di base.
In Perù salute e formazione per le donne dei villaggi
Sarà un progetto di cooperazione tutto al femminile quello che vedrà coinvolte quaranta donne in Perù. A partire dal 21 agosto, nella Valle del Cañete, spazio ad attività sociosanitarie e formative a favore della popolazione locale, in collaborazione con Caritas e Condoray.
Il programma dedicherà particolare attenzione alle donne dei villaggi che, come promotoras, saranno in grado di innescare una catena virtuosa di formazione nel territorio. Gli abitanti impareranno inoltre a produrre sapone allo zolfo, efficace per tenere lontani gli acari, particolarmente aggressivi verso i più piccoli. Il lavoro medico-infermieristico sarà infine rivolto a tutta la popolazione locale, sia negli ambulatori della Caritas sia nelle baraccopoli rurali.
Una mobile clinic in Tanzania
Il 28 settembre, a partire per la Tanzania saranno infine cardiologi, neurologi, ginecologi, chirurghi e personale specialistico del nostro Policlinico Universitario, insieme a 20 studenti di Medicina e Chirurgia del nostro Ateneo. Un totale di 35 persone che assicureranno un’assistenza sanitaria minima di base nei villaggi rurali particolarmente isolati intorno al Monastero di Mvimwa.
Affiancheranno i medici locali in un dispensario, attraverso workcamp sanitari e una mobile clinic, vero e proprio ospedale mobile che porterà salute fin nelle aree più sperdute del Paese. Grazie ad accordi sottoscritti da UCBM con il Governatore del Distretto di NkasiCollaboreranno, per gli interventi chirurgici potranno avvalersi della collaborazione del Regional Hospital di Sumbawanga.
Il progetto non terminerà col ritorno in Italia dei professionisti e degli studenti UCBM. Al contrario, sarà preparatorio per successive missioni in cui, collaborando con i medici locali, si riuscirà a garantire continuità nell’attività clinica e chirurgica.
Sostieni i nostri Progetti di Cooperazione
È Piaggio la prima azienda che ha accettato la sfida del nuovo Pronto Soccorso. Attraverso la donazione di una Vespa elettrica alla Biomedical University Foundation, ha scelto di sostenere la realizzazione del nuovo DEA in modo concreto. In mostra nella hall del Policlinico Universitario, la Vespa sarà infatti protagonista di un’iniziativa di raccolta fondi.
“Una Vespa che guarda al futuro puntando sulla tecnologia, sull’unicità e sul rispetto dell’ambiente, proprio come il Pronto Soccorso UCBM“. Così l’on. Matteo Colaninno, Vice Presidente del Gruppo Piaggio, durante il brindisi che oggi, 4 luglio, ha sancito la sua consegna. Con lui, anche il prof. Raffaele Perrone Donnorso, promotore dell’iniziativa e componente dei vertici UCBM, e il prof. Paolo Arullani, Presidente della Biomedical University Foundation. L’ing. Paolo Sormani, Direttore generale del Policlinico Universitario, ha invece confermato che i lavori per il nuovo Pronto soccorso procedono secondo le tempistiche previste e saranno quindi ultimati nei primi mesi del 2020.
Il dono della Vespa è un primo segnale di partecipazione corale, un promemoria che vuole stimolare la generosità di quanti accetteranno di essere parte di un progetto fondamentale per il territorio.
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Si è conclusa con una cena sui tetti di Roma la prima edizione del Corso internazionale sulla Chirurgia faringea delle apnee notturne, proposto dal nostro Policlinico Universitario giovedì 20 e venerdì 21 giugno. Alla serata, organizzata sul roof garden del Grand Hotel De La Minerve, hanno partecipato un centinaio tra imprenditori, addetti ai lavori e sponsor: Firminio ha omaggiato gli honoured guests di una felpa con marchio UCBM Integrated Sleep Surgery Team, Green Park Costruzioni ha sostenuto il costo della cena e Medtronic ha permesso lo svolgimento del corso.
Tra i partecipanti alla serata, anche il dott. Vittorio Rinaldi, co-direttore scientifico del corso insieme al prof. Manuele Casale e sviluppatore della nuova tecnica chirurgica di faringoplastica, così come imprenditori, specialisti e medici di caratura mondiale, come il prof. Campisi del Sick Children Hospital di Toronto. L’ing. Paolo Sormani, Direttore Generale del Policlinico Universitario, ha invece rilanciato la sfida della realizzazione del nuovo Pronto Soccorso.
È il prof. Manuele Casale, Responsabile dell’Unità operativa di Terapie integrate in Otorinolaringoiatria, a coordinare da anni l’UCBM Integrated Sleep Surgery Team, gruppo di lavoro dedicato ai pazienti OSAS (Obstructive Sleep Apnoea Syndrome) che ha l’obiettivo di migliorare le terapie e la qualità di vita di chi soffre di disturbi del sonno.
Il presidente di Davide Campari-Milano Spa, Luca Garavoglia, incontra gli studenti per raccontare loro la propria esperienza e il proprio percorso di crescita professionale. L’incontro è proposto nell’ambito dell’iniziativa Caffè d’Impresa – Conosciamo un leader del mondo del lavoro.
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Un incontro tra l’Ateneo e il mondo delle imprese, per agevolare i processi di collaborazione tra il mondo accademico e quello lavorativo. Nel corso dell’incontro verranno presentati il piano di sviluppo dell’Ateneo, l’offerta didattica, i risultati e le attività della ricerca universitaria, il centro di competenza MISE, Artes 4.0 e le attività di career service.
Per info: [email protected]
Due chitarre, una bottiglia di vino, spartiti e appunti sparsi sul tavolo, tra chiacchiere e canzoni, come due buoni amici dopo cena. Questi gli ingredienti di Due amici dopo cena tra chiacchiere e canzoni, serata promossa da UCBM il 12 dicembre a sostegno delle borse di studio destinate ai suoi migliori studenti. Protagonisti, Edoardo De Angelis e Neri Marcorè, con un’intervista che è diventata via via incontro musicale.
Una serata a favore delle borse di studio universitarie
Chiacchiere sulla vita, la carriera, avventure e storie passate… E poi, tra un racconto e l’altro, le canzoni più conosciute di De Angelis, ma anche quelle dei cantautori più amati da entrambi: De Andrè, Tenco, Gaber, Endrigo, De Gregori, Dalla, Fossati.
La formula, inconsueta, è stata particolarmente gradita al pubblico. Durante la serata sono stati raccolti circa 15 mila euro in donazioni a favore dell’erogazione di borse di studio, per coltivare la competenza di studenti destinati a diventare e inventare il futuro della Medicina e dell’Ingegneria.
Grazie a…
La serata è stata organizzata con il supporto di Gratta e vinci e Siemens Healthineers. Si ringraziano inoltre Abbott, Alse Medica, Arthex, Ecoeridania, FBM, FP Network, IQ Medica, Johnson, Lima, Medica Vision, Medtronic, Pedevilla, Servizi Ospedalieri, SP Med, Tecnosan, Vincal.
Acquista il cd di De Angelis, sostieni il merito