La compagnia teatrale Insieme per caso, composta da circa diciotto attori amatoriali, ha messo in scena lo scorso 20 maggio La pazza di Chaillot, libero adattamento da Jean Giraudoux, con la regia di Raffaella Dante, scenografia e adattamento di Livia Resta.

Gli attori, che solitamente si cimentano in commedie brillanti, si sono lasciati coinvolgere stavolta in un’esperienza nuova, con grande entusiasmo e ammirazione da parte del pubblico. Non nuova invece la scelta di destinare i proventi della serata all’Hospice del Centro di Cure palliative Insieme nella Cura, decisione che, grazie all’adesione e alla generosità degli spettatori, permetterà di dare maggiore confort alle famiglie dei pazienti ricoverati.

Sono state la dott.ssa Carla Pizzoli e la dott.ssa Elisa Conti, del Centro di cure palliative, ad aprire la serata presentando la struttura e raccontando, in particolare, l’impegno quotidiano di quanti vi lavorano. La loro missione? Garantire la migliore qualità di vita ai pazienti in fase avanzata di malattia e alle loro famiglie, che affrontano un momento delicatissimo.

Grazie di cuore, allora, alla compagnia teatrale Insieme per caso, a tutti gli spettatori e ai volontari Franco, Piero e Alberto.

Come indicano chiaramente i nomi del Centro di Cure palliative e del gruppo teatrale, insieme si può fare davvero molto per costruire un futuro migliore per tanti.

 

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Ora, per ricordare Antonio e sostenere la ricerca, c’è anche un libro scritto da Sergio Scorzillo. Racconta la storia di Antonio e si intitola Non ti preoccupare.

La presentazione del libro, avvenuta presso il policlinico universitario Campus Bio-Medico alla presenza del fratello Francesco, è stata l’occasione per fare il punto sugli importanti progetti di ricerca resi possibili proprio dal sostegno prezioso dell’Associazione Danile, e della famiglia Danile in primis.

Come hanno spiegato il prof. Vincenzo Di Lazzaro, direttore dell’UOC di Neurologia, e il dott. Michele Ribolsi, responsabile del Servizio di Psichiatria, le novità principali della ricerca sulla depressione riguardano infatti l’evoluzione della Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS), che si sta affermando come un metodo estremamente efficace nel trattamento del disturbo depressivo maggiore farmacoresistente.

Per continuare a sostenere la ricerca contro la depressione, ricordando Antonio, è possibile acquistare il libro online oppure presso lo sportello dell’Associazione Amici all’interno della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Tutti i proventi della vendita del libro sono destinati alla ricerca sulla depressione.

 

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