Protagonista del terzo appuntamento del 2018 con la musica nel nostro Policlinico Universitario sarà il trio d’archi formato da Ruggiero Sfregola, Ilona Balint e Francesco Di Donna.

Con questo appuntamento prosegue il progetto di musicoterapia che ogni quarto giovedì del mese allieta i pazienti e il personale medico.

L’Associazione Amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma Onlus organizza la quarta edizione del Corso di formazione per volontari del Policlinico Universitario. Gli incontri, a cadenza settimanale, forniscono competenze di base a chiunque desideri diventare un volontario del  nostro Policlinico Universitario.

I temi trattati vanno dall’impatto psicologico della malattia a nozioni di primo soccorso, dagli stati emotivi del volontario alla cura del malato nelle ultime fasi della vita, dall’empatia alla comunicazione efficace.

L’iscrizione al corso può essere effettuata al termine del primo incontro, il 4 aprile 2018. La segreteria comunicherà quindi agli interessati l’avvenuta iscrizione. La quota di iscrizione è di 50 euro.

Per informazioni: [email protected].

Prosegue il progetto di musicoterapia, iniziativa che ogni quarto giovedì del mese porta la musica tra i pazienti e il personale medico del Policlinico Universitario. Protagonista stavolta il violoncello di Giacomo Menna.

Migliora la comunità in cui vivi

100 guanti in lattice o 1000 puntali per micro pipette, 1000 provette, 100 camici monouso, 200 mascherine sterili, 1 micro pipetta a volume variabile e 1 bilancia tecnica. Sono alcuni esempi concreti di ciò che potremo acquistare grazie alla tua donazione di 20, 50, 75, 100, 150 o 250 euro.

La donazione non ha un valore esclusivamente filantropico: porta in sé i concetti di reciprocità, investimento e cambiamento. Effettuando una donazione all’Università Campus Bio-Medico di Roma, contribuisci alla trasformazione positiva della comunità in cui vivi, attraverso il lavoro quotidiano di chi si impegna in prima linea nella ricerca scientifica, nell’assistenza sanitaria e nella formazione universitaria.

Una donazione è importante, il sostegno continuo è indispensabile

Se scegli di donare in modo continuativo, sarà come averti al nostro fianco giorno dopo giorno. Potremo contare su risorse preziose per pianificare al meglio le nostre attività, garantendo così ai progetti di formazione, ricerca e assistenza clinica la possibilità di un miglioramento costante e continuo nel tempo.

 

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Come donare

Scegli tra le diverse modalità di donazione nel box grigio più sotto e specifica nella causale la destinazione della tua donazione.

Se desideri ricevere una lettera di ringraziamento e/o materiale informativo, inserisci nella causale il tuo indirizzo postale completo.

Ricorda che le donazioni fruiscono dei benefici fiscali previsti dalla legge: conserva la ricevuta postale, bancaria o l’estratto conto.

 

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Tornare alla normalità dopo un ictus

L’ictus in Italia colpisce una persona ogni tre minuti. È la terza causa di morte e la prima di disabilità per la popolazione adulta. Dopo un ictus la riabilitazione neuromotoria permette di ottenere importanti miglioramenti, ma spesso il recupero è incompleto. Per questo la ricerca sull’ictus è fondamentale.

Stimolazione nervosa non invasiva, robot e realtà virtuale

Da anni la nostra ricerca sull’ictus è impegnata in campo neurologico, fisiatrico e bio-ingegneristico a sviluppare approcci innovativi per il recupero funzionale a seguito dell’ictus.

“Partendo da studi sulle tecniche di stimolazione nervosa non invasiva, come quella cerebrale elettromagnetica e quella vagale transcutanea, stiamo mettendo a punto protocolli innovativi per potenziare le capacità di recupero del cervello umano dopo un ictus”. È il prof. Vincenzo Di Lazzaro, Primario di Neurologia, a spiegare lo stato di avanzamento della ricerca, che prevede tra l’altro – accanto alla stimolazione nervosa non invasiva – l’ausilio di sistemi robotici e dispositivi connessi alla realtà virtuale.

Facilitare il recupero post ictus

In particolare, i protocolli innovativi messi a punto dai nostri ricercatori partono da studi iniziali molto promettenti e puntano a caratterizzare da un punto di vista funzionale il danno cerebrale conseguente all’ictus, individuando le strutture sopravvissute e potenziandone la funzione.

L’obiettivo è migliorare le performance motorie e il recupero dell’autonomia nella quotidianità, per consentire un più adeguato reinserimento sociale e familiare del paziente.

L’impegno dei nostri ricercatori contro le patologie della terza età

Ictus, mal di schiena, ischemia cerebrale, Parkinson, Alzheimer. Le patologie legate all’avanzare degli anni sono numerose e possono danneggiare la qualità della vita in modo anche grave.

Migliorare la qualità della vita degli anziani è un impegno prioritario dei nostri ricercatori. Uno sforzo trasversale che vede in prima linea le Unità di Ricerca di Neurologia, Ortopedia e Traumatologia, Medicina fisica e riabilitativa, Robotica biomedica e Biomicrosistemi.

La scoperta dei meccanismi all’origine dell’Alzheimer

Secondo un nostro studio, già confermato da una sperimentazione su pazienti svolta dall’Università di Sheffield, l’origine del morbo dell’Alzheimer non risiede nella parte del cervello legata alla memoria, ma in quella deputata all’umore. La scoperta ha fatto ben presto il giro del mondo, aprendo una nuova frontiera per la cura. Ora siamo impegnati a valutare l’efficacia della musica nella lotta contro il morbo”.

Prof. Marcello D’Amelio,
Responsabile Unità di Ricerca di Neuroscienze molecolari

Un laboratorio per prevenire le cadute

“Grazie a un laboratorio per la valutazione della deambulazione e a un ambulatorio e una palestra dedicati alla valutazione e al trattamento del rischio di caduta e al training per l’equilibrio, stiamo sviluppando due progetti di ricerca volti al miglioramento delle difficoltà del cammino e alla prevenzione delle cadute nella popolazione anziana”.

Prof.ssa Silvia Sterzi,
Primario di Medicina fisica e riabilitazione

Stimolazione nervosa per il recupero post ictus

“L’ictus è una patologia molto frequente e rappresenta la prima causa di disabilità per la popolazione adulta. Partendo da studi sulle tecniche di stimolazione nervosa non invasiva di recente introduzione – come la stimolazione cerebrale elettromagnetica e la stimolazione vagale transcutanea – stiamo mettendo a punto protocolli innovativi per potenziare le capacità di recupero del cervello umano dopo un ictus”.

Prof. Vincenzo Di Lazzaro,
Primario di Neurologia

Cellule staminali contro il mal di schiena

“La terapia con le cellule staminali dell’adulto ha mostrato di essere efficace su modelli sperimentali. I nuovi studi in programma hanno quindi l’obiettivo di traslare il trattamento rigenerativo sull’uomo, per prevenire l’insorgenza delle evoluzioni più gravi della patologia del mal di schiena nell’anziano”.

Prof. Vincenzo Denaro,
Primario Emerito di Ortopedia e Traumatologia

Prosegue il progetto di musicoterapia, iniziativa che ogni quarto giovedì del mese porta la musica tra i pazienti e il personale medico del Policlinico Universitario. A suonare sarà stavolta Laura Gratta, fisarmonicista.

Formazione alla solidarietà

Studenti e docenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma sono impegnati tutto l’anno in numerose attività di volontariato all’interno del policlinico universitario e a sostegno degli anziani e dei bambini nel quartiere di Trigoria.

Presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ad esempio, durante le fasce orarie della colazione e della cena e sotto la guida degli infermieri aiutano i pazienti in alcune attività elementari come mangiare e passeggiare. Presso una casa di riposo del quartiere, gli studenti dedicano inoltre alcune ore del proprio tempo a tenere compagnia agli anziani: fanno merenda assieme, passeggiano in giardino, giocano a carte.

Attraverso il tuo contributo aiuterai i nostri giovani studenti a crescere nel senso della solidarietà. Nessun euro andrà perso in costi amministrativi.

Formazione professionale e umana per i professionisti di domani

L’Università Campus Bio-Medico di Roma è nata nel 1993 con l’obiettivo di realizzare un progetto culturale capace di riproporre al centro delle scienze biomediche il valore della persona. Per questo, agli studenti è proposto un percorso di formazione culturale, professionale e umana fondato sulla dimensione del servizio all’uomo, nella particolare esperienza della malattia ma non solo. L’ambizione è quella di formare giovani appassionati alla realtà, al mondo in cui vivono, all’ambiente che abitano e alla professione che si apprestano a esercitare, attraverso una concezione del lavoro come esperienza di crescita e realizzazione della persona e strumento di servizio agli altri.

Strumentazioni all’avanguardia e insegnamenti di qualità

La formazione delle nuove generazioni di medici, ingegneri, infermieri, biologi e tecnici di radiologia medica UCBM passa attraverso la concretezza di strutture e strumentazioni all’avanguardia e la qualità di insegnamenti didattici che permettano loro di essere non solo in linea con il mercato del lavoro, ma soprattutto capaci di rispondere con competenza e professionalità alle esigenze delle persone alle quali presteranno servizio.

Un investimeno nel futuro

Aule multimediali, strumentazioni e facilities, spazi studio e biblioteca, ma anche cattedre, dottorati, corsi e master post lauream. Finanziare le attività didattiche UCBM significa garantirsi un futuro abitato dai migliori professionisti.

INVESTIRE SULLA CULTURA DEI GIOVANI VUOL DIRE INVESTIRE SUL FUTURO DELLA SOCIETA’.

DONARE UNA BORSA DI STUDIO

Significa non lasciare indietro nessuno, abbattere le diseguaglianze, garantire a studenti capaci e meritevoli ma con difficoltà economica, di avere accesso alle borse di studio.

Significa creare la mobilità sociale.

Significa porre la persona al centro.

Garantire una formazione di qualità a tutti i giovani, sostenendo il merito. Puoi promuovere borse di studio a copertura parziale o totale, legarle al nome di una persona cara oppure alla tua azienda o fondazione per coltivare la competenza di studenti destinati a diventare e inventare il futuro della Medicina, dell’Ingegneria, delle Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile e One Health.

Perché scegliere UCBM

  • Perché è una realtà di stampo internazionale e multiculturale.
  • Perché è tra i migliori atenei italiani per tasso occupazionale
  • Perché pone al centro delle scienze biomediche il valore della persona, nel concetto di una scienza a servizio dell’uomo, nell’unità dei suoi bisogni materiali e spirituali.

Grazie alla presenza del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, è l’unica università italiana che forma nello stesso luogo gli studenti delle facoltà di Medicina e Chirurgia, Ingegneria e Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile e One Health, coltivando continue interazioni fra queste.

Oltre il 70% dei progetti di ricerca sono interdisciplinari.

Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia

  • CdLM Medicina e Chirurgia – 14.900 euro | 89.400 euro (6 anni)
  • CdLM Medicine and Surgery – 18.000 | 108.000 (6 anni)
  • CdLM Medicine and Surgery ‘MedTech’ – 18.000 | 108.000 (6 anni)
  • CdLM Odontoiatria e Protesi Dentaria –  22.000 euro | 132.000 (6 anni)
  • CdLM Scienze Infermieristiche e Ostetriche  –  4.000 euro | 8.000 (2 anni)
  • CdL Infermieristica – 2.300 | 6.900 euro (3 anni)
  • CdL Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia – 5.000 | 15.000 euro (3 anni)
  • CdL Fisioterapia – 6.000 | 18.000 (3 anni)

 

Facoltà Dipartimentale di Ingegneria

  • CdLM Ingegneria Biomedica – 6.500 | 13.000 euro (2 anni)
  • CdLM Ingegneria dei Sistemi Intelligenti – 6.500 | 13.000 euro (2 anni)
  • CdL Ingegneria Industriale – 6.500 | 19.500 euro (3 anni)
  • CdL Biomedical Engineering – 6.500 | 19.500 euro (3 anni)

 

Facoltà Dipartimentale di Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile e One Health

  • CdLM Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana – 6.000 | 12.000 euro (2 anni)
  • CdLM Scienze e Tecnologie Alimentari e Food Design– 6.000 | 12.000 (2 anni)
  • CdLM Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile – 6.500 | 13.000 euro (2 anni)
  • CdL Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana – 5.500 | 16.500 euro (3 anni)

Sostieni la formazione post lauream

Il nostro Servizio di Formazione post lauream garantisce percorsi formativi coerenti con le esigenze del mercato del lavoro.

Se desideri prenderti cura della formazione post lauream dei nostri studenti, generando così un impatto positivo sulla nostra società, puoi individuare all’interno della nostra proposta formativa il percorso che preferisci sostenere: puoi scegliere tra master e corsi di perfezionamento, ECM e formazione permanente.

 

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