Per la prima volta l’Associazione Amici anche a Torino

Sabato 22 febbraio, l’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma ETS ha presentato il film realizzato in occasione del trentennale del Campus Bio-Medico anche a Torino, presso il SERMIG – Arsenale della pace.

Più di 80 le persone presenti per l’occasione, la prima del Campus Bio-Medico a Torino, come ha commentato Anna Maria Ferraresi, torinese DOC e membro del direttivo dell’Associazione Campus Bio-Medico, ente promotore.

Le immagini del film, la voce degli spazi, le storie delle persone che li attraversano e le parole dei relatori si sono intrecciate intorno al filo rosso che li unisce e li ha uniti al SERMIG, antica sede dell’arsenale del Regno d’Italia poi riconvertita in realtà che promuove valori umani, sociali e spirituali. Profondi richiami e assonanze sono infatti emersi in filigrana nelle parole di Rosanna Tabasso, presidente di questa realtà, intervenuta insieme al fondatore Ernesto Olivero.

Oltre ad Annamaria Ferraresi, sono intervenuti Rossella Perricone, presidente dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma ETS, Alessandro Pernigo, vice presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Luigi Paparoni, coordinatore degli eventi del trentennale, Raffaella Aliprandi, direttrice della comunicazione e cultura dell’Associazione Campus Bio-Medico, e Andrea Pellizzer, regista di Campus Stories.

Anche in Umbria la proiezione del film

Venerdì 31 gennaio, l’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma ETS ha promosso a Terni la proiezione di Campus Stories, il cortometraggio che celebra il primo trentennale del Campus Bio-Medico. L’evento si è svolto presso la Sala Congressi dell’ARPA grazie all’iniziativa dei coniugi Bellesini, rispettivamente socio e consigliera dell’associazione.

Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti il dott. Alessandro Pernigo, vicepresidente dell’università, il dott. Luigi Paparoni, di Terni, coordinatore degli eventi del trentennale, il prof. Paolo Persichetti, Ordinario di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dello stesso ateneo, anch’egli umbro, di Orvieto, e numerosi alumni nonché attuali studenti e studentesse insieme ai loro familiari.

Circa 300 le persone presenti, per una partecipazione affettuosa e commossa. Toccanti le testimonianze sul Campus Bio-Medico, avvertito come “casa” e “famiglia” da coloro che vi hanno completato il proprio percorso formativo.