Anche nel 2021 sono state tantissime le persone che hanno scelto di stare al nostro fianco. In 799 hanno iniziato a sostenerci per la prima volta. Anche grazie a tutti loro abbiamo potuto realizzare i nostri percorsi di formazione, progetti di ricerca scientifica e di assistenza sanitaria.

Per questo, il loro gesto di generosità non è passato inosservato. Abbiamo deciso di ricordare per sempre i nomi di chi ha scelto di sostenere la nostra missione: la Scienza per l’Uomo. È nato così l’Albo dei Donatori 2021.

 

Scopri l’Albo dei Donatori 2021

 

Attraverso l’utilizzo di piccole quantità di radiofarmaci è possibile diagnosticare e curare numerose patologie. I radiofarmaci consentono infatti di analizzare sia la struttura che la funzionalità di organi o tessuti e permettono di risalire alla causa della patologia in modo non invasivo, indolore e sicuro. Possono essere utilizzati anche a scopo terapeutico: concentrandosi nei tessuti malati, li investono di radiazioni e li distruggono, risparmiando, per quanto possibile, quelli sani.

Per questo il nostro Policlinico Universitario ha attivato la Medicina Nucleare, che svolge inoltre un servizio di supporto per le altre discipline poiché aiuta a stabilire la gravità o la diffusione della malattia, a scegliere la terapia più adatta monitorando la progressione della malattia stessa e identificando eventuali recidive.

L’unità operativa di Medicina Nucleare della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico offre numerose prestazioni di diagnostica. Prima di tutto la PET-TC, una metodica diagnostica di ultima generazione in grado di fornire precise informazioni su moltissime patologie, per individuare precocemente alcune patologie e stabilire le terapie mediche o chirurgiche più appropriate. In particolare, in un unico esame diagnostico la PET/CT fornisce informazioni sul tumore, sullo stadio di malattia o sulla sua evoluzione. L’esame consente una precisa diagnosi, di effettuare rivalutazione della malattia o di valutare la risposta a uno specifico trattamento chemio o radioterapico. L’unità operativa permette inoltre di sottoporsi a scintigrafia, metodica che, attraverso una piccola e innocua quantità di radioattività, produce immagini che aiutano il medico a diagnosticare correttamente lo stato di salute del paziente.

Per informazioni e prenotazione: tel. 06 22541 3233 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00), [email protected].

Anche i momenti più drammatici possono trasformarsi in un nuovo inizio per tante altre persone, se ci si lascia coinvolgere da un gesto di solidarietà.

Come ha fatto Danila Pugliese, che ha saputo trasformare la scomparsa di mamma Laura in un nuovo inizio per tanti altri pazienti ricoverati nella terapia intensiva del nostro Covid Center.

La testimonianza di Danila ci è arrivata per telefono nel mese di maggio dello scorso anno. Danila aveva sostenuto la terapia intensiva del nostro Covid Center attraverso diverse donazioni. Avendole chiesto cosa l’avesse spinta a compiere questo gesto di altruismo, ci ha quindi raccontato con delicatezza la storia sua e della sua mamma Laura, prematuramente scomparsa in quello stesso luogo dopo due mesi di dura lotta contro un avversario invisibile. Per questo Danila aveva organizzato una raccolta fondi in sua memoria, per ringraziare gli “angeli” che avevano custodito sua madre fino a quando possibile, diventando la sua famiglia adottiva.

Come ci ha raccontato Danila, riferendo le parole di sua madre, quegli “angeli” l’avevano trattata “come un fiore del giardino più prezioso”, e lei era diventata “la loro mascotte”. Mamma Laura era “una leonessa: giorno dopo giorno vedeva andare via tutte le persone che le stavano attorno, ma lei resisteva, era più forte, spinta solo dalla sua voglia di farcela e di tornare a casa dal marito e dalle sue due figlie”.

La forza di Danila e della sua mamma ha toccato il cuore di chi ha raccolto la loro testimonianza. Il gesto di Danila è un grande esempio di altruismo, di quella generosità che sa trasformare il dolore.

Grazie, Danila!