I disordini del cammino sono frequenti nella popolazione anziana e la loro prevalenza aumenta con l’avanzare dell’età. Per questo due progetti dell’Area di Riabilitazione, guidata dalla prof.ssa Silvia Sterzi, mirano ad aiutare gli anziani a camminare con più facilità e sicurezza.
“I disordini del cammino possono avere varie cause. – spiega la dott.ssa Federica Bressi, medico e ricercatrice della stessa area – “Sarcopenia, riduzione della mobilità articolare, minore efficienza della trasmissione neuromuscolare e disturbi cognitivi sono le principali. Numerose anche le conseguenze: dal senso di instabilità nella marcia e dalla riduzione della mobilità, che porta alla perdita di automatismi nel mantenimento dell’equilibrio e dell’indipendenza, fino alla paura di cadere – che immobilizza i pazienti – e alle vere e proprie cadute”.
La dott.ssa Bressi e tutta l’Area di Riabilitazione sono impegnate quotidianamente a ridurre le difficoltà del cammino negli anziani. Per questo lavorano a due diversi progetti di ricerca: il primo all’interno del laboratorio dedicato alla valutazione della deambulazione (BTS Smart System – BTS GWALK), il secondo presso l’ambulatorio e la palestra utilizzati per la valutazione e il trattamento del rischio di caduta e per il training per l’equilibrio (treadmill Walker view).
Il loro contributo scientifico è fondamentale per garantire serenità agli anziani e ai loro cari.
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